aiuti in Darfur, beneficenza in Darfur, vittime guerra civile in Darfur, aiuti bambini profughi, aiuti umanitari a bambini, orfanotrofio in Sri Lanka, adozione a distanza in Sri Lanka, beneficenza per bambini bisognosi, interventi umanitari, aiuti per cure mediche, strutture per diversamente abili, aiuti vittime tsunami, aiuti terremoto Pakistan, assistenza sanitaria, aiuti alimentari, erogazione di generi alimentari, donazione di abiti usati e biancheria, acquisto di apparecchiature mediche destinate a medici e ospedali, progetti umanitari, organizzazione di operazioni chirurgiche in italia e all'estero,

 
Nota importante: al bambino/a bisognoso arriva il 100% del suo sostegno, quindi il versamento di 30 Euro è interamente devoluto al suo figlio a distanza!

MOTIVAZIONI DEL PROGETTO:
Il terremoto dell’8 ottobre 2005 nell'Asia meridionale ha segnato profondamente la popolazione del Pakistan settentrionale, compresa quella di Azad Kashmir e della Provincia della Frontiera del nord-ovest. La zona di Azad Kashmir è stata la più colpita, con una moltitudine di villaggi completamente rasi al suolo, numerose vittime e gravi perdite a livello di infrastrutture sociali. In tale catastrofe, il distretto di Muzaffarabad nella regione di Azad Kashmir è stato particolarmente colpito: sono state accertate 28.135 vittime, circa 30.000 orfani e 1.400 vedove.

Dopo 4 anni dal terremoto quasi tutte le organizzazioni internazionali sono andate via ed hanno lasciato tanti bambini e le loro famiglie in situazioni estremamente difficili. Migliaia di bambini hanno perso la madre, il padre o entrambi i genitori e non hanno accesso alle risorse indispensabili per vivere dignitosamente. Per questo cerchiamo persone di buon cuore che vogliano diventare la mamma o il papà a distanza per questi sfortunati bambini, al fine di garantir loro le basilare condizioni di vita (clicca qui per vedere la tabella dell'utilizzo del sostegno)

Faiza, 5 anni

APPELLO
Attualmente vivono più di 1400 vedove con più di 5 figli sotto i 12 anni in situazioni dramatiche in villaggi difficilmente accessibili ai mezzi.

Le donne in generale non hanno avuto l’accesso ad un’educazione scolastica ed a loro non è neanche permesso di lavorare fuori dalla propria famiglia. Se muore il marito la famiglia ma soprattutto i bambini si trovano all’improvviso in grande difficoltà ed in condizioni di vità disperate per il nucleo familiare.

Children First ha lanciato un programma di adozione a distanza per i bambini orfani che soffrono tantissimo per l'estrema povertà, la malnutrizione e per le loro malattie e mutilazioni causate dal terremoto. Sono bambini che hanno il diritto di avere una vità dignitosa…

dai, aiutiamoli!

Con la donazione di soli 30 euro al mese provvederebbe all’acquisto di generi di prima necessità per il suo bambino: dal cibo sano e nutriente ai prodotti per l’igiene personale, dal vestiario al materiale scolastico e l’acquisto dei farmaci ed il ricorso alle cure mediche; cose necessarie per tutti i bambini, ma che rimane purtroppo solo un sogno senza il suo contributo da “mamma o papà a distanza”.

Per ringraziarla del contributo il suo figlio a distanza le farà dono, 2 volte all'anno, di un disegno e di una foto. Inoltre riceverà una lettera per sincerarsi dello stato di vita e di salute del suo bambino.

 
Faiza, 5 anni (a sinistra) con i suoi 2 fratelli e la madre

Sajid 7 anni (a destra), le 3 sorelle e la madre

Iqra 8 anni (al centro) con la sua famiglia

Iqra 8 anni, con le sue due sorelle più piccole

Il capannone di 18 qm in cui vive Iqra con le sue 3 sorelle e la madre